Detrazioni fiscali 2020 per Impianti Fotovoltaici

Il Governo italiano ha provveduto a mantenere e confermare l’aliquota fiscale al 50%, ovvero la percentuale di detrazione delle somme spese per l’installazione dell’impianto anche per tutto l’anno solare 2020, dal 1° gennaio al 31 dicembre compresi.

Altro importante beneficio in termini di risparmio è il fatto che è stata confermata l’aliquota IVA 10% sui lavori eseguiti per l’impianto fotovoltaico.

Importo

Il costo complessivo sostenuto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, comprensivo delle opere murarie e delle prestazioni professionali necessarie per completare il lavoro, può essere detratto entro il limite massimo di 96.000 euro, comprendendo altri eventuali lavori in materia di ristrutturazioni.

Lo sconto fiscale consiste in una detrazione dall’Irpef ripartita in 10 quote annuali, con rate di identico importo.

Ammettiamo di spendere €8000 per l’installazione dell’impianto. La detrazione del 50% dell’importo speso consiste in €4000 da detrarre, in quote costanti, in 10 anni.

Dunque, ogni anno, al momento della dichiarazione dei redditi, si potrà detrarre €400 (4000:10=400).

Beneficiari

Diverse sono le categorie di persone che possono accedere al bonus fiscale.

Più precisamente:

  • il proprietario o il nudo proprietario
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • l’inquilino o il comodatario
  • i soci di cooperative divise e indivise
  • i soci delle società semplici
  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Modalità di pagamento

Il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico parlante postale o bancario, sul quale risultano:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986),
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento,
  • numero e data della fattura.

Documentazione

Una volta effettuati gli acquisti ed i conseguenti pagamenti, occorre aver cura della documentazione da presentare al professionista abilitato od al CAF in sede di dichiarazione dei redditi.

Più precisamente serve conservare:

  • ricevuta del bonifico,
  • documentazione di addebito sul conto corrente,
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti,
  • eventuale comunicazione all’ASL,
  • domanda di accatastamento, per immobile di nuova costruzione,
  • ricevute di pagamento dell’IMU, se dovuta,
  • nel caso di immobile sito in condominio, delibera di approvazione lavori dell’assemblea di condominio e relativa tabella millesimale di ripartizione delle spese,
  • dichiarazione del proprietario per il consenso ai lavori,
  • le autorizzazioni comunali richieste in fase di inizio lavori.